14 giorni pedalando dal nord al sud dell’Albania per visitare i centri d’interesse storico-culturale più importanti, ammirare gli splendidi paesaggi naturali e calarsi nella realtà sociale del paese.
L’Albania è un territorio ricco di tesori storici e di bellezze naturali ancora incontaminate, che mantiene intatto un patrimonio naturale e culturale, tutto da scoprire. E' una terra, per certi versi, ancora vergine, non devastata dallo sviluppo industriale e dalla cementificazione e in vaste aree la natura la fa ancora padrona. Il viaggiatore ha l’occasione di rientrare in contatto con una dimensione, ormai assente nel resto dell'Europa sviluppata e che si può rintracciare solo in paesi esotici, molto lontani da noi. Questo è un paese dove ancora è possibile fermarsi a bere l'acqua che sprizza dalle sorgenti e dove l'ospitalità della gente è genuina ed ha un sapore antico.
Lungo il percorso incontriamo alcune Organizzazioni e Associazioni di cooperazione internazionali e locali - che sosteniamo con parte della quota-viaggio – per conoscere direttamente alcuni progetti di solidarietà in loco e vivere l'esperienza del viaggio in maniera consapevole e solidale. Gli incontri con le Organizzazioni e Associazioni di cooperazione internazionali e locali ci permetteranno di entrare in contatto con la realtà profonda e più originale della società albanese e del suo straordinario popolo.
Perché viaggiare in Albania?
L’Albania è un paese molto vicino al nostro, dal punto di vista geografico e culturale, ma tenuto lontano da pregiudizi, stereotipi e false informazioni, che tanta diffusione hanno avuto in Europa e in particolare in Italia. Il nostro intento è mettere in discussione alcune “certezze” negative e stereotipate e lanciarvi alla scoperta di un paese povero ma ricco di tradizioni e cultura e di un popolo orgoglioso e fiero, che ha tanto da insegnarci.
Sull’altra sponda dell’Adriatico è in atto da almeno dieci anni una vivace crescita economica e culturale che non ha eguali nell’Europa sviluppata e questo sviluppo è reso evidente anche da una crescita, anche se lenta, delle risorse turistiche di base. Il viaggiatore responsabile e solidale potrà vedere con i propri occhi quanto il paese stia cambiando e riportare testimonianza di quanto i nostri pregiudizi siano infondati e si poggino su informazioni false e strumentali.
Viaggiare in Albania rappresenta anche un’occasione unica per conoscere realmente il popolo albanese nel suo contesto, un popolo estremamente ospitale e fraterno, profondamente legato alle proprie radici. Questo scambio è agevolato dal fatto che quasi tutti gli albanesi parlano l'italiano o ne conoscono le parole indispensabili per capire e farsi capire e nutrono grande simpatia e rispetto per l’Italia e gli italiani.
Come "viaggiatori responsabili e solidali" abbiamo l'opportunità di entrare nelle case, parlare con loro, conoscerne le abitudini e tradizioni, non con invadenza o prepotenza ma sulla base di uno scambio tra eguali e con l'umiltà di metterci per una volta noi dalla parte di coloro che imparano e indirettamente vengono giudicati. Pensiamo, senza paura di sbagliarci, che l’incontro/confronto con altri popoli favorisca sempre la conoscenza e l’informazione più vera e genuina.
AVVENTURE SOLIDALI è un’associazione di viaggi responsabili senza scopo di lucro e nasce dall'idea di un gruppo di appassionati viaggiatori, che credono nell' impegno sociale e nella solidarietà e sono fermamente contrari ad un'idea consumistica del turismo. Da quattro anni siamo impegnati nell’organizzazione di viaggi che siano rispettosi di culture, risorse e bisogni dei paesi che si vanno a visitare e che permettano di intrecciare relazioni non mercificate con le popolazioni residenti.
Un altro turismo è possibile. Il nostro motto è interagire e non interferire, incontrare e non contaminare. Siamo interessati al mondo equo e solidale, ai consumi etici, al movimento contro la globalizzazione: realtà con finalità sociali profonde, che sono anche alla base del turismo sostenibile e solidale. Siamo convinti che con la pratica e la conoscenza diretta si possano superare intolleranze e pregiudizi e si possa contribuire a diffondere un’altra idea di turismo.
Il viaggio
La varietà del territorio albanese è straordinaria, nonostante una superficie di poco superiore a quella della Sicilia.
Dal porto di Durazzo pedaleremo verso sud, e raggiungeremo le spiagge sabbiose e le superbe insenature marine sulla costa adriatica- tra Valona e Saranda - dal clima mediterraneo e dal mare ancora incontaminato.
Ammireremo il sito archeologico di Butrinti, testimonianza degli antichi insediamenti illiri, greci e romani in Albania e conosceremo Algirocastro, città patrimonio culturale dell'Unesco. Quindi, prendendo la via del nord, andremo a Berat, la città delle "cento finestre" per ammirare l’antica cittadella.
Ci immergeremo nella splendida atmosfera di Tirana, la capitale e visiteremo il bazar, la splendida moschea, il Museo storico nazionale e l'ex quartiere-fortezza della nomenklatura comunista, oggi animato da una vivace vita notturna.
Quindi toccheremo Kruje, fortezza simbolo della storia albanese, e raggiungeremo Skutari, al confine con il Montenegro, città tra le più antiche d'Europa, di grande interesse storico-culturale, stretta tra le colline e il lago omonimo, cuore di una regione ancora ricca di tradizioni e dal clima tipicamente balcanico.
Prima del rientro in Italia pedaleremo verso Rrazem, per un assaggio delle prealpi albanesi.
Percorso: Tot. 921 km
Partenza dall’Italia (Trieste, Ancona, Bari)
Durrës - Divjaka (36 km)
Diviakë - Vlorë (70 km)
Vlorë - Jala (75 km)
Jala - Saranda (75 km)
Saranda-Butrinti - Saranda (50 km)
Saranda - Gjirokastër (65 km)
Gjirokastër - Ballsh (80 km)
Ballsh - Berat (45 km, in autobus)
Berat - Elbasan (90 km)
Elbasan - Tiranë (55 km)
Tiranë - Lezhë (80 km)
Lezhë - Shkodër (35 km)
Shkoder - Rrazem (40 km)
Rrazem - Shkoder (40 km)
Shkodër - Durrës (85 km)
Rientro in Italia
Come viaggiare?
I nostri viaggi in bicicletta sono previsti per gruppi di minimo 10 persone. Bici consigliata: mountain-bike.
L’organizzazione del percorso e la guida del gruppo sono affidate a una nostra “referente culturale” e a un ciclista professionista albanese, che da anni organizza escursioni per cicli-amatori in Albania. Lungo il tragitto avremo a disposizione un’automobile di emergenza e per trasporto bagagli.
Come alloggi, sono previsti piccoli hotels B&b a conduzione familiare, ostelli e campeggi. Per il vitto si predilige la cucina locale.
Costo individuale:
- 390,00 euro quota viaggio: alloggio B&B + cena, nolo automobile+autista, servizio guida, quota associativa, assicurazione medico-bagagli e infortuni di viaggio;
- 40,00 euro quota-progetto: destinata al finanziamento dei progetti di solidarietà;
- 120,00 euro cassa comune: pranzi, ingressi musei.
Non include il passaggio nave dall’Italia.
Possono essere previste leggere variazioni sul costo, non imputabili all’organizzazione, per variazione tassi di cambio.
INFO:
Associazione Avventure solidali
telefono: 02 5513861
e-mail:
avventuresolidali@libero.it