Politiche Rom

Data: 11 Lug 2009 10:00

Luogo: Livorno

Indirizzo: Fortezza Medicea

Organizzato da: Arci Toscana - Dipartimento Immigrazione - Sezione Rom e Sinti

Categoria: Dibattito

Housing, habitat e superamento dei “campi nomadi”. Appuntamento nell'ambito di "Niente paura", XV edizione del Meeting Internazionale Antirazzista

A partire dalle esperienze conosciute è sempre più inevitabile affrontare la questione alloggiativa dei rom e dei sinti in Italia e non lasciare l'iniziativa a chi da sempre rifiuta l'accoglienza come strumento di costruzione della cittadinanza.

Come impostare gli interventi? cosa propone in merito la rappresentanza rom e sinti? Come migliorare l'efficacia e la realizzabilità delle azioni?

Alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti rom e sinti di livello europeo e italiano e della società civile, intendiamo proporre un protocollo di intesa per la risoluzione delle situazioni più critiche attraverso azioni comuni e concrete di intervento.

I presupposti fondamentali? La partecipazione locale delle associazioni di rom e sinti, il sostegno delle organizzazioni e delle associazioni competenti per l'elaborazione di soluzioni alloggiative adeguate e idonee, la realizzazione di percorsi partecipati.

 

Intervengono:

- Eugenio Baronti, Assessore Regionale alla Casa
- Isabella Rauti, Capo dipartimento pari opportunità
- Filippo Miraglia, responsabile immigrazione ARCI
- Roberto Ermanni, referente rom - coordinamento immigrazione ARCI
- Lorenzo Romito, Stalker-Osservatorio Nomade
- Nicola Solimano, Fondazione Michelucci
- Piero Colacicchi, OsservAzione
- Demir Mustafa, Associazione Amalipe Romano
- Nazzareno Guarnieri, Federazione Romanì
- Rutko Kawcinski, ERTF
- Martin Demirovski Previ, OSI-open society institute e Parlamento Europeo
- Zelko Jovanovic, OSI
- Isabela Mihalache, OSI
- Sara Barbieri, Salesiani Livorno
- Paolo Ciani, Comunità di S. Egidio
- Laura Grazzini, Arci
- Ernesto Grandini, Comunità Sinti
- Sergio Bontempelli, Rebeldia
- Marco Lepri, Consorzio Fabrica
- Claudio Graziano, ARCI Roma
- Rappresentante, Caritas

 

IL MEETING

Eventi culturali, seminari, convegni, assemblee pubbliche e tavole rotonde, workshop e presentazioni di libri sono solo alcuni degli appuntamenti in programma per un evento che, nato nel 1995, vede ogni anno la partecipazione di migliaia di persone e di decine di organizzazioni impegnate in vari ambiti del pubblico e del privato sociale.

Vogliamo porre al centro il tema delle paure. La paura è sicuramente sintomo della crescente inquietudine legata alla complessità del mondo in cui viviamo, segnato da trasformazioni rapide e profonde. Le risposte messe in campo dalla politica prediligono troppo spesso scorciatoie basate sull’individuazione di un nemico da combattere con ogni mezzo possibile, a cui addossare le responsabilità della crisi sociale in atto, con pericolose ripercussioni per i diritti e le libertà di tutti. Le paure diventano in questo contesto uno strumento potentissimo di controllo sociale e, autoalimentandosi continuamente, producono effetti devastanti sulle relazioni umane. L’individuazione di un nemico, “estraneo”, “diverso” a cui attribuire la causa della crescente insicurezza, e quindi da perseguire, legittima la messa in discussione dell’universalità dei diritti fondamentali dell’uomo. In questo modo si fomentano ondate di violenza, come valvole di sfogo di una rabbia non più repressa, con la sua quotidianità di aggressioni, ronde, sgomberi forzati, respingimenti, espulsioni collettive e insulti razzisti.

Per l’Arci è importante che si costruiscano politiche, che partendo dalla valorizzazione delle diversità, portino alla difesa dell’uguaglianza in termini di opportunità e diritti, al superamento delle tante paure che animano le nostre città, sviluppando le relazioni tra le persone e il senso di comunità e spazio pubblico.

Promosso dalla Regione Toscana e dagli enti locali della provincia di Livorno, il Meeting internazionale antirazzista è oggi uno degli appuntamenti più importanti del movimento antirazzista italiano e internazionale, che punta a costruire solide alleanze con le amministrazioni pubbliche, con il mondo della cultura e dello sport, con l’Università, la scuola e il mondo del lavoro.
Numerosi gli ospiti che si confronteranno per promuovere cultura e pratiche che si oppongono a ogni forma di discriminazione e per salvaguardare i principi della nostra democrazia proprio a partire dalla lotta al razzismo e in favore dei diritti dei migranti e delle minoranze.

 

INFO:
Bettina Piffer
Arci Toscana
Dipartimento Immigrazione
Sezione Rom e Sinti
e-mail: tinabbe@yahoo.it>

 

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