Un dato peculiare dei nostri tempi è la necessità di una sempre maggiore conoscenza reciproca della cultura, dei valori, del linguaggio e della storia che accompagni la globalizzazione e, in qualche misura, la guidi e la orienti. In assenza di conoscenza reciproca e di una comune base culturale, i rapporti tra soggetti di diverse nazionalità diventano difficili, anche rischiosi, in quanto basati su facili incomprensioni ed aspettative non giustificate.
Ed è con questo spirito che la Comunità radiotelevisiva italofona vuole muoversi andando oltre l’ambito dei soci che l’hanno fondata, più di vent’anni fa: RAI, San Marino RTV, Radio Vaticana, RTSI e RTV Koper Capodistria.
Andando alla scoperta di un pubblico aperto agli scambi. Ed alla sensibilità di coloro che amano la dimensione del “sentire italico”: un modo di essere che include la cultura, la lingua, la cucina, la moda, e che contribuisce all’arricchimento delle relazioni tra diversi modi di sentire e di vivere.
Nell’Europa sud orientale l’italiano e la sua cultura sono una delle componenti di quel complesso mosaico che richiede ed esalta la molteplicità nella diversità.
Il convegno, ospitato dalla Radiotelevisione albanese - RTSH, nasce dall’interesse di incontrarci e di confrontarci con i Paesi di un’area geografica allo stesso tempo così vicina ma così diversa.
I lavori si divideranno in tre momenti:
- due lezioni magistrali per fare il punto sulla lingua e cultura italiana nell’Europa sud orientale, sulla sua storia e sul suo futuro;
- un confronto tra le esperienze radiotelevisive in atto e analisi delle prospettive aperte dalla nuova fase tecnologica;
- una tavola rotonda dal titolo: “Italicità: il futuro è nei media?”.
INFO:
Chiara Bergaglio
Comunità Radiotelevisiva Italofona
Ufficio Stampa
e-mail: cbergaglio@hotmail.com