L’obiettivo principale di questo percorso è quello di sviluppare una collaborazione tra giovani Rom, Sinti e Gagè, stimolando la cooperazione nel raggiungimento di obiettivi comuni, l’utilizzo dei mezzi d’informazione ed il lavoro in rete, rendendo così possibile lo sviluppo di nuovi progetti sociali e di modalità d'intervento all’interno di un contesto di partecipazione ed attivismo nella dimensione associativa e politica italiana.
PROGRAMMA
1° giornata, 13 luglio 2009, dalle 15:00 alle 18:00
Rom, Sinti, Kalè, Manouche, Romanichels, Gagè, insieme - attivismo e partecipazione
- Martin Demirosvki, Consigliere Politico presso il Parlamento Europeo
- Zeljko Jovanovic, Open Society Institute, Senior Policy Officer - Roma Initiatives
- Isabela Mihalache, Open Society Institute, Senior Program Manager - Roma Initiatives
2° giornata, 14 luglio 2009, dalle 10:00 alle 13:00
Abbattere le barriere - stereotipo e pregiudizio
- Milena Scioscia, Responsabile Servizio Scuola/EDA - Ed. Adulti, Ass. Accoglienza Toscana - ARCI Regionale
3° giornata, 15 luglio 2009, dalle 10:00 alle 13:00
Sapere per reagire - storia della discriminazione del popolo Romanì
- Luca Bravi, storico e ricercatore, Facoltà di Scienze dell’Educazione Sociale, Università di Firenze
- Domenico Guarino, giornalista, Controradio / Pop net
4° giornata, 16 luglio 2009, dalle 10:00 alle 13:00
Operare nella società - intermediazione culturale e buone prassi d’integrazione
- Demir Mustafà , coordinatore ass.ne "Amalipe Romano", ref. progetti Rom e Sinti ARCI Toscana
- Zoran Lapov, ricercatore, linguista presso l’Università di Firenze
Per informazioni e iscrizioni:
Demir Mustafà
telefono: 055 26297237
e-mail: demir.rom@gmail.com
Roberto Ermanni
telefono: 055 26297237
e-mail: roberto.ermanni@arci.it
IL MEETING
Eventi culturali, seminari, convegni, assemblee pubbliche e tavole rotonde, workshop e presentazioni di libri sono solo alcuni degli appuntamenti in programma per un evento che, nato nel 1995, vede ogni anno la partecipazione di migliaia di persone e di decine di organizzazioni impegnate in vari ambiti del pubblico e del privato sociale.
Vogliamo porre al centro il tema delle paure. La paura è sicuramente sintomo della crescente inquietudine legata alla complessità del mondo in cui viviamo, segnato da trasformazioni rapide e profonde. Le risposte messe in campo dalla politica prediligono troppo spesso scorciatoie basate sull’individuazione di un nemico da combattere con ogni mezzo possibile, a cui addossare le responsabilità della crisi sociale in atto, con pericolose ripercussioni per i diritti e le libertà di tutti. Le paure diventano in questo contesto uno strumento potentissimo di controllo sociale e, autoalimentandosi continuamente, producono effetti devastanti sulle relazioni umane. L’individuazione di un nemico, “estraneo”, “diverso” a cui attribuire la causa della crescente insicurezza, e quindi da perseguire, legittima la messa in discussione dell’universalità dei diritti fondamentali dell’uomo. In questo modo si fomentano ondate di violenza, come valvole di sfogo di una rabbia non più repressa, con la sua quotidianità di aggressioni, ronde, sgomberi forzati, respingimenti, espulsioni collettive e insulti razzisti.
Per l’Arci è importante che si costruiscano politiche, che partendo dalla valorizzazione delle diversità, portino alla difesa dell’uguaglianza in termini di opportunità e diritti, al superamento delle tante paure che animano le nostre città, sviluppando le relazioni tra le persone e il senso di comunità e spazio pubblico.
Promosso dalla Regione Toscana e dagli enti locali della provincia di Livorno, il Meeting internazionale antirazzista è oggi uno degli appuntamenti più importanti del movimento antirazzista italiano e internazionale, che punta a costruire solide alleanze con le amministrazioni pubbliche, con il mondo della cultura e dello sport, con l’Università, la scuola e il mondo del lavoro.
Numerosi gli ospiti che si confronteranno per promuovere cultura e pratiche che si oppongono a ogni forma di discriminazione e per salvaguardare i principi della nostra democrazia proprio a partire dalla lotta al razzismo e in favore dei diritti dei migranti e delle minoranze.
INFO:
Bettina Piffer
Arci Toscana
Dipartimento Immigrazione
Sezione Rom e Sinti
e-mail: tinabbe@yahoo.it>