Dalla recensione di Vesna Ljubic:
I paesaggi e i personaggi risalgono alla memoria di una ricca tradizione, ai viaggi asiatici con i forti odori, ai paesaggi viola e ocra, ai deserti gialli, al sole arancio, ai cavalli rossi e blu insieme a cavalieri ancor più stupefacenti.
...Tutte queste diversità sono però connesse tra loro attraverso un’unità pittorica nella quale prevalgono gli uomini e gli animali nel senso di Chagall, indipendentemente dalla loro forza di gravità e dalla scelta dei colori.