Draghici è noto nel mondo come uno dei massimi virtuosi di Pan Flute. Artista camaleonte, ha 17 album realizzati all'attivo, un Grammy e una fama ormai di livello internazionale. Damian oggi è impegnato a ritrovare, attraverso la musica, le sue origini zingare. Il suo ultimo progetto si chiama "Damian&Brother Filarmonica RRomanes", insieme a 18 musicisti rumeni direttamente da Bucarest, per dar vita ad un meraviglioso album di musica gitana, interamente registrato al Forum Music Village di Roma.
Dopo la rivoluzione si è impegnato molto ad esportare la musica folklorica rumena nel resto d’Europa, approfondendo nel frattempo la teoria musicale fino a conseguire un diploma al conservatorio di Berklee.
Si dice spesso che i Rom/Gypsy hanno la musica che scorre loro nelle vene più di ogni altro popolo, al di fuori del continente africano. In effetti, ciò è probabilmente dovuto alle loro origini indiane, con una commistione di antiche origini mediorientali e europee che rendono le loro atmosfere musicali, e in particolare la produzione di Draghici, quasi estremo orientali, tanto da far pensare al flautista come a un musicista non rom.
Nell'Album Romanian Gypsy Panflute Virtuoso Draghici stesso scrive cosa significhi per lui ogni canzone narrando la lunga storia della sua carriera. La musica in questo album costruisce le sue superfici sonore sulle melodie principali del flauto di pan. In Europa il flauto di pan è considerato anche uno strumento classico. Ascoltare questo strumento tra le carovane gypsy e i bazar mediorientali è un po' come sentire una melodia di Mozart in un ballo di paese: suona splendidamente, ma l’atmosfera è strana e ci vuole un po’ per abituarcisi.
Fortunatamente nelle mani di Draghici, grazie ad un nuovo uso di questo strumento tutto funziona alla perfezione.
Ciò che è più inusuale è che Draghici utilizza nella sua musica i toni minori mediorientali. Cambiando i toni, ha aggiunto con successo stili turchi, gypsy, greci e mediorientali al repertorio del flauto di pan. Al suo già vasto repertorio aggiunge stili indiani ambient e anche elementi di musica jazz. Nello stesso album, nella canzone “Gypsy Flavor” il flauto di pan e la chitarra si rincorrono come un toro e un torero. Quando alla fine sono abbastanza vicini da avere uno scontro diretto finiscono invece con una lenta ballata.
L’evento è ad ingresso libero con ritiro dei biglietti a partire da un’ora prima dello spettacolo
INFO:
Comune di Venezia
telefono: 041 2747679
e-mail: press.eventi@comune.venezia.it