Il cinema fu uno dei principali strumenti della competizione culturale tra il blocco occidentale e il blocco orientale che segnò le relazioni internazionali dal 1945 al 1970.
Nello sforzo di plasmare l'immaginario collettivo delle società che intendevano attrarre nella rispettiva orbita d'influenza, Stati Uniti e Unione Sovietica considerarono irrinunciabile l'alleanza con la settima arte.
La guerra fredda entrò in sala.
PROGRAMMA
18:00 - Saluti
GUGLIELMO VALDUGA, Sindaco di Rovereto
LIA GIOVANAZZI BELTRAMI, Assessore alla solidarietà internazionale e integrazione, Provincia autonoma di Trento
MAURIZIO CAU, Presidente Nuovo Cineforum Rovereto
18:20 - Apertura lavori
Introduce e modera:
LUISA CHIODI, Direttrice di Osservatorio Balcani e Caucaso
Intervengono:
DAVID WILLIAM ELLWOOD, Docente di storia delle relazioni internazionali, Università degli Studi di Bologna
GIAN PIERO PIRETTO, Docente di Cultura russa, Università Statale di Milano
CAMILLO ZADRA, Provveditore del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto
Segue rinfresco presso la Caffeteria del MART
Ai partecipanti viene distribuito il nuovo libro di Osservatorio Balcani e Caucaso Il mestiere del cinema nei Balcani
INFO:
Osservatorio Balcani e Caucaso
Piazza San Marco 7 - Rovereto (TN)
telefono: 0464 424230
e-mail: eventi@osservatoriobalcani.org
web: www.osservatoriobalcani.org