Terminus Paradis
Data inizio: 28 Nov 2008
Data fine: 1 Dic 2008
Luogo: Rovereto (TN)
Indirizzo: Sala Conferenze, Mart, Corso Bettini 41
Organizzato da: Nuovo Cineforum Rovereto, in collaborazione con ARTA-A - Associazione dei Romeni del Trentino Alto Adige, Il Cinema del Carbone - Mantova, MART e Osservatorio Balcani e Caucaso
Categoria: Film
L’attenzione che i media rivolgono alla Romania dificilmente si concentra sulla straordinaria stagione che sta vivendo il suo cinema. Eppure, nel giro di pochi anni la cinematograia romena è diventata una realtà vivace e in forte espansione.
Non si tratta di un singolo regista di talento che si afferma come “autore” all’estero, ma di un’intera generazione di autori che si è imposta all’attenzione internazionale, facendo incetta di premi ai più importanti festival e a Cannes in particolare.
Abbiamo deciso, in collaborazione con l’associazione ARTA-A di Trento e Bolzano, di riservare la dovuta attenzione alla cinematograia romena contemporanea, dedicando una breve rassegna alle opere che, pur cariche di premi, non hanno trovato distribuzione in Italia.
Ingresso 3 euro.
PROGRAMMA
Venerdì 28 novembre 2008
COME HO FESTEGGIATO LA FINE DEL MONDO
Di C. Mitulescu
ROM, 2006, 106’
v.o. sott. it.
Bucarest 1989, l’ultimo anno della dittatura. Eva, espulsa dalla scuola per aver rovesciato un busto di Ceausescu e delusa dal suo innamorato che non ha avuto il coraggio di difenderla, si rifugia nell’amicizia con Andrei e progetta di fuggire all’oppressione della dittatura attraversando il Danubio a nuoto. «Il ilm rilette il miscuglio di tristezza e gioia, realtà e fantasia che associo al periodo della dittatura. È un omaggio a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di opporsi alla dittatura, ma anche a quelli che, come i nostri genitori, se ne sono stati zitti e hanno resistito, per paura di quello che sarebbe potuto accadere ai loro cari.” (C. Mitulescu)
Un Certain Regard - Festival di Cannes 2006: premio per la migliore interpretazione femminile
Sabato 29 novembre 2008
CALIFORNIA DREAMIN'
Di C. Nemescu
ROM, 2007, 155’
v.o. sott. it.
Doiaru, capo della polizia di uno sperduto villaggio, ferma un convoglio della Nato destinato al Kosovo perché privo delle necessarie certiicazioni. In attesa di sbloccare la situazione, la comunità tenta come può di accogliere gli Americani, cercando di approfittare della loro inaspettata presenza. La grande opera prima di un regista che non c’è più. Luminosa promessa del cinema europeo, Nemescu è morto a 27 anni in un incidente stradale poco dopo la fine delle riprese del film, prima che Cannes gli riservasse un meritato e commosso tributo.
Premio Un Certain Regard - Festival di Cannes 2007
Lunedì 1° dicembre 2008
LA MORTE DEL SIGNOR LAZARESCU
Di C. Puiu
ROM, 2005, 148’
v.o. sott. it.
Il signor Lazarescu, un anziano alcolista, vive solo con tre gatti. Una sera si sente male e, mentre attende l’arrivo dell’ambulanza, si fa soccorrere da due amici. Arrivato in ospedale sembra fatta, ma ottenere le cure non sarà facile. «Un film che sa trattare di problemi universali partendo da una storia comune. Con uno stile documentaristico e un linguaggio coerente, il regista riesce a trascendere dalla quotidianità per arrivare a un piano metafisico».
Premio Un Certain Regard - Festival di Cannes 2005
Premio Speciale della Giuria - Chicago Int. Film Festival 2005
Miglior Film - Trieste Film Festival Alpe Adria 2006
INFO:
Nuovo Cineforum Rovereto
