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Storie d'Albania

Data: 13 Giu 2009 16:00

Luogo: Genova

Organizzato da: Consolato onorario d'Albania in Liguria e nel Principato di Monaco e Biblioteca Berio di Genova

Categoria: Altri eventi

Intervento degli scrittori albanesi Ylljet Alicka e Visar Zhiti al 15° Festival internazionale di Poesia di Genova

Alicka e Zhiti, sono due esponenti di primo piano nel panorama editoriale del Paese delle Aquile. Da un'opera del primo é tratto infatti un film franco albanese, selezionato al Festival di Cannes. La poetica del secondo, prigioniero politico durante il regime é simbolo della “lacerata storia dell'autore e del suo popolo” e portatrice nello stesso tempo di un universo “nel quale si affermano i valori dell'uomo” e della tolleranza.

 

Ore 16:00 - Sala dei Chierici, Biblioteca Berio, Via del Seminario 16

Ylljet Alicka, introdurrà alle il suo ultimo volume, dal quale é tratto il lungometraggio franco italiano, Preghiera d'Amore, Une priere d'amour, 2008 (kronike provinciale, nella versione albanese).

Il tema della pellicola franco albanese é la perdita dell'equilibrio e il disorientamento spirituale degli abitanti di una città di provincia dei Balcani dove coesiste più di una religione, in seguito ad un banale incidente religioso, seguito ad un dispiacere d'amore occorso al muezzin del paese.

La pellicola quindi, affronta, con delicatezza e capacità d'introspezione, la tematica di grande attualità del dialogo inter religioso. Non é un caso che a trattare tale argomento sia un autore ed intellettuale albanese. Il Paese delle aquile é infatti storicamente considerato un esempio di pacifica convivenza tra religione mussulmana, ortodossa e cattolica.

Ylljet Alicka é nato a Tirana nel 1951, già professore d'Etologia all'Università di Tirana, confinato per le sue idee in un campo di lavoro durante il regime, é attualmente Ambasciatore d'Albania in Francia. E' autore nel 1999 del volume I Compagni di pietra (Les Slogans de pierre), dal quale é stato tratto il film Slogans, premiato al Festival di Cannes 2001 con il premio per la Critica.

 

Ore 21:00 - Palazzo Ducale

Visar Zhiti, poeta e autore di raccolte poetiche celebri come Croce di Carne (1997) e Passeggiando all'indietro (1998), Dalla parte dei vinti (1998) assurto a simbolo della persecuzione durante l'epoca del tiranno albanese Enver Hoxha, leggerà ai presenti alcune poesie tratte dalle sue principale opere.

Poesie che disegnano gli scenari cupi del passato di prigioniero politico e i progressi e le aspettative dell'Albania di oggi. L'immondizia nella mia patria si é abbellita, scrive Zhiti nell'omonima poesia, non solo bucce di patate, di cipolle e giornali gettati ma colori-colori come la fine di un sogno all'alba e carte variopinte di cioccolatini...

Visar Zhiti è nato Durazzo nel 1952. Laureato in letteratura esordisce giovanissimo come poeta sulle principali riviste letterarie albanesi. Nel 1979 il Sigurimi, la famigerata polizia politica, e la censura del regime condannano la sua opera con le seguenti parole «influenzato gravemente dall'ideologia borghese-revisionista, è scivolato nel grembo di una poesia a noi estranea e ostile, che danneggia la linea del Partito». Ne conseguono la condanna «per agitazione e propaganda contro lo Stato» e dieci anni di lavori forzati. La dura prova del carcere albanese non spegne la vena poetica di Zhiti che, mentalmente o su frammenti di carta, compone poesie che consegna segretamente alla madre durante le visite. Liberato nel 1987 gli é permesso di lavorare solo come operaio. Nel 1990, sulla scia dei movimenti che porteranno alla caduta del regime, partecipa alla formazione del movimento democratico. Nel 1996 viene eletto deputato in Parlamento. Attualmente è Ministro consigliere per la cultura presso l'Ambasciata albanese a Roma. Visar Zhiti ha ricevuto in Albania il Premio Nazionale per la poesia (1993). In Italia il premio Leopardi (1992) ed l'Ada Negri (1997).

 

Durante la manifestazione verrà presentata la raccolta di giocattoli “Un dono per i bambini dell’Albania 2009” a cura de L’altra sponda dell’Adriatico, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. Chi vuole potrà consegnare nel corso dell’incontro alla Biblioteca Berio un giocattolo nuovo (non usato), oppure telefonare allo 010 8936137, scrivere una mail a gruppoadriatico@yahoo.it

 

INFO:
Consolato onorario d'Albania in Liguria e nel Principato di Monaco
telefono: 010 8936137
e-mail: consolatoalbanialiguria@durazzo.net