Revival: un documentario sulla speranza
Data: 9 Dic 2007 21:00
Luogo: Barga (LU)
Indirizzo: Barga Jazz Club
Organizzato da: Jazz Club di Barga, in collaborazione con Woodstock
Categoria: Film
Sarajevo, maggio 2005. Sono passati tredici anni dall’inizio del conflitto in Bosnia Erzegovina: i riflettori sul paese si sono spenti, la guerra è finita e la vita va avanti. Ma c’è un edificio che nessuno ha più ricostruito dopo i bombardamenti del ’92, un edificio storico che ha visto crescere molte generazioni a Sarajevo: è la Dom Mladih, la casa della gioventù. Centro di produzione artistica, sala concerti, sala da ballo ma soprattutto luogo di ritrovo dei ragazzi di Sarajevo, la Dom Mladih in rovina riflette il volto di una città che ancora non è riuscita a rimuovere completamente il suo passato e a guardare avanti.
Grazie all’organizzazione norvegese “Ask Sarajevo”, la Dom Mladih è tornata a rivivere per tre giorni: spettacoli teatrali e balletti, concerti, ma soprattutto i ragazzi di Sarajevo, finalmente padroni di uno spazio tutto loro.
Questo film, realizzato da tre giovanissimi registi provenienti dalla Danimarca, dalla Serbia e dagli Usa, è la cronaca di quei tre giorni e dell’entusiasmo, della rabbia, dei ricordi, delle speranze della gente di Sarajevo.
Le foto, i filmati e le interviste prodotte mostrano un'immagine vivida della gioventù di Sarajevo, del suo traumatico passato ma soprattutto della sua grande fiducia nel futuro e in quello della città: il progetto multimediale “THIS IS”, nato in contemporanea al festival, porta la documentazione raccolta tra il 2005 e il 2006 nella città e la rende accessibile al pubblico. Attaccando foto e volantini in tutto il centro città, distribuendo adesivi e poster, proiettando clip dei film in vari luoghi della città (sulle vetrine dei negozi e dei caffè e sulle facciate delle case) e trasmettendo il documentario sulla Dom Mladih alla tv nazionale, il progetto "This is" vuole richiamare l'attenzione pubblica e creare le basi perchè possano esserci azione e confronto.
È un’occasione importante per un paese che si affaccia all’Europa pur non facendone politicamente parte, ed è un’occasione fondamentale per i giovani della Bosnia che, come i ragazzi in “Revival” dicono molto giustamente, vogliono guardare al futuro attivamente, perdendo l’accezione di vittime che per gran parte dell’opinione pubblica internazionale continuano a mantenere.




