Homepage / appuntamenti ob / Progetto Memoria

 

Progetto Memoria

Data: 31 Ott 2008 08:30

Luogo: Prijedor (BiH)

Indirizzo: Monte Kozara

Organizzato da: Associazione Progetto Prijedor e ADL Prijedor

Categoria: Seminario

Tavola rotonda

Il difficile processo di costruzione di una memoria condivisa e di elaborazione del conflitto non può ignorare il caso specifico della mostra sul monte Kozara a Prijedor (BiH).

La mostra “temporanea” creata nel 1992 dal titolo “Genocidio dei serbi nel XX sec.” rappresenta un esempio dell’uso strumentale di alcuni fatti storici, di cui una propaganda nazionalista si può avvalere per seminare l’odio e creare i presupposti ideologici su cui fondare e con cui giustificare la propria politica e la guerra stessa.

Il sottotitolo della mostra ricorda, infatti, la sequenza e i momenti cruciali del genocidio del popolo serbo: "prima guerra mondiale - seconda guerra mondiale - 1991 / ?". Quel punto interrogativo nel 1991-’92 rappresentava la preparazione ad un’aggressione preventiva vissuta come necessaria difesa perché in gioco vi era il presunto ritorno del genocidio, e rappresenta oggi la giustificazione per ciò che è accaduto.

La revisione si rende necessaria e immediata proprio perché la mostra “temporanea” è diventata permanente e, aspetto ben più allarmante, viene visitata dalle classi scolastiche oltre che dai numerosi visitatori del fine-settimana.

Fino al ’92 i locali ospitavano una mostra dedicata esclusivamente ai fatti legati alla resistenza partigiana e alla seconda guerra mondiale. Tale mostra, che ancora si può intravedere sulle pareti seppur coperta dai nuovi pannelli, rispecchiava la versione ufficiale e la retorica imposta dal regime comunista precedente. Si esaltavano le grandi battaglie della resistenza o senza menzione per le questioni nazionali o con un attento equilibrismo tra eroi di una nazionalità ed eroi dell’altra. Esempio di questo tipo di “monumentalismo” era la presenza in città delle statue dei due eroi: Dr. Mladen Stojanovic, la cui statua si trova ancora davanti al Municipio, ed Esad Mudzic, eroe di altra nazionalità la cui statua invece è stata rimossa nella primavera del ’92 (memoria parziale).

Si tratta dunque di avviare un radicale processo di revisione della funzione di tale luogo della memoria. Revisione critica sui meccanismi dell’uso pubblico della storia, sui luoghi della celebrazione di una memoria e della cancellazione di altre memorie.

Un risultato in questo campo aprirebbe un discorso di grande importanza sul quale innestare “pratiche di riconciliazione”.

 

Parteciperanno alla tavola rotonda, oltre a Spomenka Miljkevic del Ministero della Cultura della Republika Srpska, un rappresentante dell'Istituto per la Tutela dei siti di interesse storico-culturale della Republika Srpska e le dirigenze di molti siti museali dell'area sud-est europea: Museo "Kozara", Prijedor; Museo storico, Sarajevo; Museo storico, Belgrado; Museo militare, Belgrado; Museo sul genocidio, Belgrado; Sito museale dell'ex campo di concentramento di Jasenovac.

Per parte italiana si prevede la presenza di: Giuseppe Ferrandi - Fondazione Museo storico in Trento; Giovanni Contini Bonacossi - Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo; Ersilia Perona Alessandrone e Barbara Berruti - Museo della Resistenza, della deportazione, della guerra, del diritto e della libertà Torino.

 

PROGRAMMA

8:20 - Arrivo e ritrovo al Museo sul Mrakovica

8:30 - Visita al Museo

9:00 - Relazioni
Postazioni museali contemporanee sulla II guerra mondiale in Europa

11:00 - Pausa caffè

11:15 - Relazioni (prosegue)

13:15 - Pranzo

14:00 - Dibattito

15:15 - Pausa

15:30 - Conclusioni