Kosovo, non per caso. La Nato, i Balcani, le responsabilità dell'Europa
Data: 25 Gen 2008 15:00
Luogo: Roma
Indirizzo: Ex Hotel Bologna, Via di Santa Chiara 4
Organizzato da:
Categoria: Seminario
Il Kosovo è metafora di una crisi che sembra senza fine e senza sbocco. Ci parla, questa crisi, di un'Europa incapace di costruire una politica libera dai diktat della potenza statunitense, incapace di orientarsi verso la pace, la stabilità, i diritti, la giustizia nel nostro continente e nel mondo.
Nel momento in cui si avviava il complesso percorso di unificazione europea, L'Europa dimostrava negli anni '90 del secolo scorso di non essere in grado di fronteggiare la devastante implosione dello stato jugoslavo, anzi la favoriva, lasciando che gli USA determinassero con l'intervento della Nato nel 1999 il destino di quella parte dell'Europa e perciò stesso dell'intera Europa.
A otto anni di distanza dal terrificante ossimoro della 'guerra umanitaria' contro la ex Jugoslavia, i leader europei sono tornati sulla scena del crimine per decidere la sorte del Kosovo, tacendo delle loro responsabilità, della contropulizia etnica perpetrata ai danni della minoranza serba e rom, del possibile nuovo disastro balcanico che l'avvio del Kosovo verso l'indipendenza potrà provocare. La Nato in tutto questo ha avuto un ruolo determinante, da tenere bene in conto in vista del 60° anniversario dell'Alleanza Atlantica nel 2008.




