Frammenti di un ricordo
Data inizio: 28 Mag 2009
Data fine: 15 Giu 2009
Luogo: Bologna
Indirizzo: Sala Esposizioni Giulio Cavazza, Baraccano, Via S. Stefano 119
Organizzato da: con il patrocinio di Provincia di Bologna, Comune di Bologna e Osservatorio Balcani e Caucaso
Categoria: Mostra
Fra la fine del ’91 e l’inizio del ’92 Marnika documenta la sua guerra, quella con cui convive a Zara insieme a parenti, amici, soldati. Fotografa nei momenti più tranquilli, illustra la distruzione, il quotidiano, cercando di evitare situazioni di pericolo. Le sue foto arrivano al Ministero croato per la cultura ed iniziano a girare, superano confini, barriere, giungono fino in Giappone; raccontano la loro verità.
Questa è la storia, un frammento di passato doloroso, difficile da dimenticare, ma presente al punto da spingere Marnika a riprendere quelle immagini per farle diventare qualcosa di nuovo.
Gli scatti, quelli originali, sono trattati, manipolati in stampa su strisce di carta sensibile, pezzi unici, irripetibili. Dittici da cui emerge la voglia dell’autore di ricordare, continuare il suo racconto a distanza di tempo non più per documentare ma per narrare.
Le immagini sono liriche, poesia, brandelli di verità dall’aspetto dolce e contenuto amaro. I tagli, le manipolazioni, riducono tutto all’essenziale; troncano il superfluo, annullano il dramma dozzinale per spostare la percezione su piani estetici che portano l’osservatore lontano dal dettaglio, esaltando il dramma. Dramma fatto di macerie, solitudine, tristezza, paura.
"Frammenti di un ricordo" è un lavoro di analisi del proprio passato, una rivisitazione probabilmente necessaria ed in qualche modo utile, sia per aiutare a non dimenticare il conflitto sia perché quelle foto, quelle istantanee della guerra, erano oramai difficili da guardare nella matrice originale: fredda, impietosa, didascalica.
ORARIO
Tutti i giorni, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 19:00 alle 19:00
ROBERT MARNIKA
Nasce a Zara, in Croazia, nel 1966. Il suo interesse per la fotografia inizia alla fine degli anni Ottanta a Zagabria, periodo durante il quale inizia a pubblicare i suoi primi lavori su giornali studenteschi. Interrompe così gli studi in chimica, intrapresi nel 1986, per dedicarsi esclusivamente alla ricerca fotografica. Ritornato a Zara, inizia a collaborare con quotidiani e settimanali della Dalmazia, in qualità di fotoreporter prima, e responsabile di cronaca per un settimanale poi. Nel 1991 ha inizio la guerra in Croazia e Marnika, nonostante la sofferenza personale e l’improvvisa scarsità di risorse causate dal conflitto, non riesce a non documentare gli orrori ai quali quotidianamente, e suo malgrado, assiste.
Nello stesso anno il Ministero della Cultura Croato propone le sue immagini di guerra, stampate a fatica per mancanza di energia elettrica ed acqua, sia in Germania che in Giappone. In particolare a Tokyo le sue fotografie partecipano ad una collettiva mondiale, suscitando i primi, seri interessi di critica e pubblico. Si trasferisce in Italia nel 1993, stabilendosi definitivamente a Bologna dal 1995. Inizia, così, una intensa attività fotografica, egualmente divisa fra collaborazioni con agenzie, documentazioni freelance di alcuni fra i più importanti eventi culturali che attraversano la città e attività didattiche presso scuole di fotografia pubbliche e private. Dal 2002 inizia a collaborare con caffé di arte e musica di Bologna, esponendo mostre personali al Café de La Paix, e curando lo spazio espositivo del Bar Wolf, per il quale segue personalmente la selezione di artisti ed opere da esporre in rassegne personali e collettive. Nel 2006 si distingue al Festival di Fotografia Fotoleggendo di Roma, dove vince il primo premio con il portfolio intitolato Frammenti di un ricordo, rielaborazione in post produzione in camera oscura di alcune delle immagini scattate negli anni della guerra. Questo riconoscimento gli permette di partecipare alla manifestazione Portfolio 2006 di Prato, in cui si classifica secondo ex-aequo al Premio Kiwanis. Attualmente continua l’attività di fotografo freelance, programmando periodicamente corsi di fotografia base e tecniche avanzate di stampa. Dal 2002 organizza workshop fotografici in isole sperdute della Croazia, scegliendo come setting per le proprie lezioni luoghi lontani dai flussi turistici e dalla confusione della vita quotidiana. Ha pubblicato ed esposto in Italia e all’estero numerose mostre fotografiche ottenendo premi e riconoscimenti.
IL LIBRO
In occasione della mostra sarà presentato il libro "Zadar 1991 - Diario imprevisto di guerra", di Robert Marnika
INFO:
Robert Marnika
telefono: 051 444779
e-mail: info@robertmarnika.com
web: www.robertmarnika.com
