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Donna non rieducabile

Data: 7 Ott 2007 21:15

Luogo: Calenzano (FI)

Indirizzo: Teatro Manzoni, Via Mascagni 18

Organizzato da: Il Teatro delle Donne, in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione Generale Spettacolo dal vivo, Regione Toscana - Assessorato alla Cultura, Provincia di Firenze - Assessorato alla Cultura, Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura, Commissione Regionale Pari Opportunità, Comune di Calenzano - Assessorato alla Cultura, Firenze dei Teatri/Teatri Aperti e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

Categoria: Altri eventi

Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja. Testo e regia di Stefano Massini, con Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè. Prima Nazionale dell spettacolo nell'ambito del Festival "Streghe & Madonne"

Si chiamava Anna Politkovskaja. Venne definita dal Cremlino "donna non rieducabile".

Le hanno sparato il 7 ottobre 2006 prima al cuore e poi alla testa all'ingresso di casa sua. Un edificio alla periferia di Mosca. Lascia due figli.

Lascia un'inchiesta sulle torture in Cecenia dei russi che non potrà più essere pubblicata dal suo giornale, la Novaja Gazeta. Lascia tutti i suoi documenti, archivi, foto, pc alla polizia russa, che come prima misura dopo la sua morte ha sequestrato tutto ciò che ha trovato nel suo modesto appartamento. Per leggerlo con calma durante le indagini.

Lascia Putin, un ex membro del KGB, alla guida della Russia. Lascia Kadyrov, uomo di Putin, da lei accusato di crimini contro la popolazione cecena alla guida della Cecenia. Lascia il silenzio del
Cremlino, forse in lutto stretto.

 

«Sensibile al dolore degli oppressi, incorruttibile, glaciale di fronte alle nostre compromissioni, Anna è
stata, ed è ancora, un modello di riferimento. Ben oltre i riconoscimenti, i quattrini, la carriera: la sua era sete di verità, e fuoco indomabile.»
André Glucksmann su Anna Politkovskaja

 

Stefano Massini
Ha trent'anni. Nel 2005 vince all'unanimità il Premio Pier Vittorio Tondelli a Riccione Teatro, con il testo
"L'odore assordante del bianco". Nel 2006 debutta lo spettacolo "La Gabbia", produzione Teatro delle Donne, primo frammento di una Trilogia del Parlatorio, finalista Premio Ubu 2006 Migliore Novità Italiana. Il Patalogo2006/Annuario dello Spettacolo gli dedica un'intera sezione fra i "Nomi dell'anno" per "La Gabbia". Nel 2007 vince il Premio Nazionale della Critica al Piccolo Teatro di Milano. Sempre nel 2007 è nella terna dei finalisti ai Premi Olimpici per il Teatro ETI. Nell'estate 2007 viene prodotto dal Teatro delle Donne in coproduzione con OperaVeneto il primo studio de "La Gabbia/Dopo l'intervista", mentre riscuote immediato successo il memorandum "Donna non rieducabile". Il 10 settembre 2007 fa parte della delegazione di Artisti Teatrali italiani ricevuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale.

 

INFO:
Il Teatro delle Donne
Teatro Manzoni, Via Mascagni 18 - Calenzano (FI)
telefono e fax: 055 8877213 - 055 8876581
e-mail: teatro.donne@libero.it
web: www.donne.toscana.it/centri/teatrodonne