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Circus Meme

Data inizio: 26 Lug 2008

Data fine: 12 Ago 2008

Luogo: Muggia (TS)

Indirizzo: Museo d'arte Moderna "Ugo Carà", Via Roma 9

Organizzato da: PRACC: Progetto arte contemporanea Carà; Associazioni Gruppo78 - international contemporary art; Juliet; Photoimago; in collaborazione con Comune di Muggia

Categoria: Mostra

Personale dell’artista Fabiola Faidiga. Un percorso fotografico, alcuni video ed un’installazione scultorea in scala reale dell’elefante Sony, donato da Indira Gandhi al maresciallo Tito. Inaugurazione mostra e performance sabato 26 luglio, ore 19:30

CIRCUS MEME è un progetto monumentale nel duplice senso che prevede concretamente un monumento e nel contempo abbraccia tematiche profonde che investono travagliati percorsi storici.

L’artista lo ha elaborato in anni di lavoro, di ricerche, di spostamenti tra il luogo da cui è nata l’idea di costruire un grandioso evento d’arte attorno all’elefante Sony - e cioè l’isola maggiore dell’arcipelago di Brioni, in Croazia - e i luoghi svariati della sua realizzazione, configurandosi quasi come un’epopea di taglio concettuale e metaforico.

CIRCUS MEME è dunque un articolato disegno progettuale, sul tema della memoria e sul “complicato rapporto tra passato, presente e futuro”.
L’artista è stata affascinata dall’incontro con l’imponente animale che trattiene in sé tanti rimandi e significati storici. Sony infatti è l’elefante indiano donato nel 1972 dall’allora Primo Ministro indiano Indira Gandhi al maresciallo Josip Broz Tito presidente fino al 1980 dell’ex Repubblica di Jugoslavia.

Da allora Sony vive, assieme alla compagna Lanka, nel suo recinto accanto al parco safari dell’isola che un tempo era l’inaccessibile dimora privata del maresciallo Tito, ora invece curiosa e frequentata meta turistica.

Il mutamento del significato rappresentativo dei due elefanti sull’isola, induce l’artista a riflettere su come radicali cambiamenti socio-politici di portata internazionale - a partire dal crollo del muro di Berlino - siano
accumulati nei 38 anni di vita dei due elefanti che divengono perciò inconsapevole simbolo del divenire storico.

Il peso della storia, e la percezione di un tempo che si avvia verso una prospettiva di riconciliazione, determinano questo grandioso progetto fondato su memoria (l’elefante ne è simbolo per eccellenza), superamento del passato, natura, continuità, trasformazione, proiezione verso un futuro migliore.

CIRCUS MEME contiene l’allusione al mondo circense (evocato dalla performance inaugurale con l’equilibrista che sale sulla lunga scala, appoggiata all’elefante) e ai “memi” ossia unità di base di “memoria” che, nel gioco circense possono essere riconosciuti, per diffondersi e trasformarsi. La performance sta per invito al gioco della trasformazione, avviando i “memi” ad organizzarsi verso prospettive positive.

Diversi i media impiegati per raccontare questa storia emblematica: gruppi di fotografie e video, ma la prima presenza totalizzante è Sony, proposto in scala reale, come monumento alla “memoria che non commemora” con la pelle rivestita di mappe stradali delle città che in qualche modo lo hanno coinvolto.

Poi il ciclo di foto della “pelle dell’elefante/misura del tempo”, quello con le foto che ricompongono le parti del corpo degli elefanti in un unico blocco orizzontale, e le due grandi composizioni fotografiche in b/n che visualizzano la “forma dell’oblio”.

Allora, infine Sony, riscattato dalle scorie del passato, può portare il suo messaggio nel mondo - la possibilità della convivenza delle diversità - può riaprire il circuito del sogno.

I video completano l’esplorazione dell’immagine degli animali, cui si aggiunge una specifica intervista dello storico guardiano degli elefanti di Tito, Timotej Pejin.

 

Con la collaborazione di:
- Madia Cotimbo, installazione scultorea
- Ennio Guerrato, video
- Francesco Costa, sound
- Francesco Morosini, sound designer
- Andrea Sardella, performer

A cura di Maria Campitelli

 

ORARIO

Da martedì a domenica 18:30 / 20:30
Giovedì 10:00 / 12:00

 

INFO:
Gruppo78 - international contemporary art
telefono: 040 567136
e-mail: info@gruppo78.it - fabiolafaidiga@libero.it
web: www.gruppo78.it